Angelo con cornucopia portacero
- Appartenenza oggetto
- Proprio
- Categoria
- Scultura in legno
- Città
- Roma
- Luogo di conservazione
- Museo Nazionale del Palazzo di Venezia
- Luogo di collocazione
- Deposito sculture lignee
- Inventario
- PV 07615/2
- Materia e tecnica
- Legno di pino cembro/ scultura/ intaglio/ pittura/ doratura
- Autore
- Ambito alpino
- Datazione
- prima metà XVIII secolo
- Dimensioni
- cm 184.5x22.5
- Provenienza
- Collezione Tower-Wurts (1933)
- Copyright immagine
- SSPSAE e per il Polo Museale della città di Roma
Descrizione breve
Proveniente dalla collezione Wurts (inv. W 379), l'inedito candelabro, in coppia con un altro assai simile e speculare, inventariato come PV 7615/1, è costituito da un’asta a tortiglione con terminazione a capitello fogliato (h. cm 153), sormontata da una statuetta raffigurante un angioletto inginocchiato (h. 31,5, larghezza alle ali cm 22,5, profondità cm 15,5); questi sorregge con tutte e due le mani una conucopia che funge da portacandela, esibita alla sua destra. L’angioletto ha un incarnato chiarissimo (ma interessato da cadute di colore), vivacizzato dalle gote e labbra rosse, e il viso, dalla fronte ampia, è incorniciato da teneri boccoli dorati. Indossa un ampia veste d’oro, con i risvolti rossi, e porta le maniche rimboccate sopra il gomito, a lasciare scoperte le braccia. L’opera, di buona fattura, mostra i caratteri del linguaggio artistico della prima metà del Settecento di area alpina. Le indagini tecnico-scientifiche condotte nel 2009 dall’IVALSA-CNR di Firenze hanno permesso di identificare il legno utilizzato che risultata essere quello di pino cembro (Pinus cfr. cembra).
Grazia Maria Fachechi
Bibliografia
Inedito