Testa di san Paolo
- Appartenenza oggetto
- Proprio
- Categoria
- Scultura in terracotta
- Città
- Roma
- Luogo di conservazione
- Museo Nazionale del Palazzo di Venezia
- Luogo di collocazione
- Sala 21
- Inventario
- PV 13228
- Materia e tecnica
- Terracotta
- Autore
- Algardi Alessandro (1595-1654)
- Datazione
- 1634-1635
- Dimensioni
- cm 10.5x8
- Provenienza
- Collezione Gorga (1948)
- Copyright immagine
- SSPSAE e per il Polo Museale della città di Roma
Descrizione breve
E' il primo studio per la testa di san Paolo nella Decollazione per l'altare maggiore della chiesa omonima a Bologna. Il complesso fu curato dal cardinale Bernardino Spada e dal fratello, l'oratoriano Virgilio, uno dei mecenati più attivi del tempo. Nell'impresa vennero coinvolti Gianlorenzo Bernini, che già nel 1634 aveva ricevuto la commissione dagli Spada per il disegno dell'altare maggiore; e Alessandro Algardi, per il gruppo plastico portato avanti dal 1638 al 1643.
Questo primo studio affronta il tema dell'espressione del santo, che da subito è nobile e malinconica, e contemporaneamente cerca il giusto punto di vista della testa che sarà quasi di profilo, considerato il fatto che la visuale complessiva del gruppo nell'edicola a colonne è frontale. Lo scultore accenna, così, a modellare il lato destro della faccia, tralasciando il lato sinistro dove l'occhio è solo un incavo rivolto verso la parete dell'abside. La finezza del modellato rivela alcune striature, come un sottile accenno alle rughe; mentre a resa sensibile della struttura ossea è ottenuta infossando la creta. Questo studio, pur nelle sue piccole dimensioni, presenta la qualità algardiana della chiarezza e della nobiltà della forma.
Maria Giulia Barberini